Cibi a basso contenuto di Nichel: ecco quali

Le diete a basso contenuto di nichel in circolazione, sono tantissime. Personalmente mi è capitato di ricevere da specialisti e professori, diete nelle quali gli alimenti concessi erano i più svariati. Se parliamo con persone non allergiche, probabilmente stenteranno a credere che alcuni cibi salutari, come ad esempio la maggior parte delle verdure e dei frutti, per noi allergici sono un problema in quanto ricchi di nichel e altri metalli. Oppure pesci che notoriamente fanno bene alla salute, per noi sono off limit.

Bisogna distinguere due diete per allergici: la dieta disintossicante, a bassissimo contenuto di nichel, e la dieta di mantenimento.

Nel primo caso, i pareri sono abbastanza concordi; in linea di massima si sa che determinati alimenti contengono poco nichel e soprattutto che molti altri ne contengono tanto. Per quanto riguarda il mantenimento, invece, è una vera e propria giungla  di pareri e linee guida.

C’è chi dice che la carota è ok, altri invece la vietano. Alcuni ritengono che un bicchiere di vino rosso al pasto sia consentito, altri lo sconsigliano. Molti allergici hanno problemi di gastrite, colon irritabile, intolleranza al lattosio, istamina da tenere sotto controllo, ecc.. Quindi bisognerà tenere in considerazione vari fattori. Infatti la tolleranza è soggettiva e il nostro corpo, accumula nichel senza che ce ne accorgiamo e magari poi ” esplode”. Come regolarci allora? Cerchiamo di non mangiare troppo fuori casa, non abbiamo certezze circa la preparazione delle pietanze, o l’utilizzo degli ingredienti. Prediligiamo un’ alimentazione leggera con pochi grassi e limitiamo le fritture!  Ecco qui un breve elenco di cibi a basso contenuto di nichel.

 

VERDURE

  • Bietole, radicchio, finocchi cotti, melanzane, zucchine, peperoni e indivia.

LATTE E DERIVATI

  • Latticini con poco o senza lattosio ( se vi è un’intolleranza al lattosio).

CARNE

  • Tutta la carne, tranne le frattaglie e le carni lavorate ( salsiccia, saltimbocca, cotolette già pronte..).

PESCE

  • Spigola, orata e pesce spada ( escludiamo particolarmente i crostacei e i molluschi).

FARINACEI E CEREALI

  • Evitare le farine integrali, la pasta ripiena e i prodotti da forno industriali, preferendo amaranto, quinoa, farina 00, pane preparato con lievito madre, riso parboiled o basmati.

FRUTTA

  • Agrumi, mela e banana.

UOVA

  • Non eccedere ( massimo 2/3 a settimana)

SALUMI

  • Fesa di tacchino, prosciutto crudo e bresaola.

 

N.B. Evitare il consumo di prodotti senza glutine industriali, a meno che non siano di solo riso: sono a base di mais!