Vivere senza lattosio

L’intolleranza al lattosio è una rogna! Provoca tantissimi disturbi e io la definirei una patologia sociale. Che significa? Ti fa sentire inadeguato, a disagio.
mangio senza lattosioQuando vai a cena fuori oppure quando sei in viaggio, non sai mai come reagirà il tuo stomaco o il tuo intestino.

I sintomi sono tanti: meteorismo, alitosi, crampi addominali, diarrea o stitichezza… Ma anche emicrania, spossatezza, vertigini.
Come scoprire se si è intolleranti al lattosio?

Che test bisogna fare?

Il breath test al lattosio è solitamente un ottimo rivelatore. E’ un semplice esame non invasivo della durata di qualche ora, da farsi in regime di day hospital o ambulatorialmente. Esistono tantissimi laboratori privati che lo eseguono, oltre ai centri convenzionati ASL.

Come funziona il breath test al lattosio?

Si valuta la presenza di idrogeno nella espirazione, dopo l’assunzione di 50 gr di lattosio. In parole povere si espira ad intervalli regolari in un ” palloncino” per 3 ore circa e si valuta il processo di un eventuale malassorbimento, prendendo in considerazione la quantità di idrogeno emessa attraverso i polmoni. Se il soggetto è intollerante, l’idrogeno prodotto dalla fermentazione del lattosio nell’intestino ed espulso dai polmoni, sarà maggiore.

Come fare per guarire?

Bisogna necessariamente escludere dalla dieta,tutti i cibi che contengono lattosio: formaggi, latte, salumi, gelati, biscotti, dolci e molti cibi confezionati: leggiamo l’etichetta!
Concentriamoci su altri formaggi che ne sono naturalmente privi: Emmental, Parmigiano 30 mesi, Cacioricotta, Gorgonzola, Provolone, formaggi caprini. ( Attenti alle altre allergie! Per esempio il Gorgonzola non va bene per chi ha problemi con il nichel!)

In alternativa si possono consumare i prodotti delattosati. Attualmente ci sono tantissime aziende e caseifici specializzati che li producono.
I prodotti ad alta digeribilità sono generalmente ben tollerati. Da cinque o sei anni a questa parte, anche i piccoli negozi di quartiere si sono approvvigionati di prodotti senza o con poco lattosio.

Nonostante ciò sono ancora molti i locali che non si adeguano a questa esigenza sempre più globale. Dopo tutti questi anni, io ora so cosa mangiare al ristorante o in pizzeria, ma altri neo- intolleranti trovano parecchie difficoltà. E’ sempre sgradevole essere guardati come extraterrestri, o addirittura con compassione quando si chiede al cameriere se ci sono nel menu pietanze adatte!

Armiamoci di coraggio allora, e di tanta tanta pazienza. Vivere senza lattosio si può!