Questione di euro

Essere allergici o intolleranti, non è solo un problema fisico e psichico, ma riguarda anche l’aspetto economico.

Con questi periodi di crisi, diventa proprio difficile comprare l’occorrente per una sana e corretta alimentazione,  pentolame, capi di abbigliamento e prodotti per l’igiene della casa e della persona. Sia che si vada nei negozi biologici o di prodotti naturali, o che ci si rifornisca nei supermercati, la spesa è veramente eccessiva.  Ad esempio, un pacco da 250 gr di quinoa costa mediamente cinque euro.Una padella certificata di piccole dimensioni viene a costare 40 euro. O ancora una saponetta nichel, cromo e cobalto tested la pagheremo sui tre euro. Per non parlare di cosmetici, tinte per capelli, o capi di abbigliamento nichel safe. E’ vero che i produttori hanno costi diversi da sopportare, ma a mio avviso c’è anche tanta speculazione.

Purtroppo, può capitare di essere intolleranti al glutine, ma non celiaci, così non abbiamo diritto ad esenzioni o rimborsi. La mia spesa media per quanto riguarda visite specialistiche  ed esami, si aggira sui 800 euro l’anno. Per gli allergici al nichel od ad altri metalli, zero esenzioni. La nostra allergia non è ancora riconosciuta agli occhi dello stato e del servizio sanitario nazionale. Molti medici ne sanno ancora poco. Non vi è mai capitato, di essere presi per pazzi, stressati, o addirittura depressi? Vi siete sentiti anche voi dei piccoli malati immaginari? Beh, non stupitevi è quasi normale che ciò accada. Bisogna fare un bel giro di visite ed esami, prima di incrociare il vero medico, anche se vi siete rivolti a primari, eh! Quindi tanti soldi!

Con l’esperienza, e dopo svariati giri tra negozi, ipermercati, parafarmacie, finalmente iniziamo a capire dove è meglio spendere: i prodotti delattosati e i detergenti negli ipermercati; i cereali e le farine online; la frutta e gli ortaggi nei negozi di prodotti biologici e le stoviglie e i capi di abbigliamento negli outlet. In questo modo si risparmia, poco, ma ne vale la pena.

Nota dolente rimangono le visite specialistiche,gli esami, i farmaci e gli integratori. Ma questo è tutto un altro discorso.