Possiamo guarire?

Una è la domanda costante che l’allergico al nichel si pone: sarò allergico per sempre?

Ognuno di noi si chiede periodicamente se potrà un giorno mangiare la cioccolata, o la frutta secca o una bella insalata con pomodori freschi. Beh, la risposta è difficile. Secondo la mia modesta esperienza, questa è un’allergia che si modifica nel tempo, magari si evolve o rientra un pochettino nella normalità. Ci sono alti e bassi. Alcuni medici consigliano il vaccino, altri no. La dieta rimane l’unica arma che abbiamo. La costanza e la determinazione sono fondamentali per tenere a bada questa bestiaccia. Se riusciamo a disintossicarci per bene, potremo provare gradualmente ad inserire nuovi cibi. Sarà un piacere allora gustare dei broccoli, del merluzzo, insaporire un piatto con della cipolla, bere un bicchierino di tea. Questo potrà accadere, però, solo in un secondo momento. Evitiamo il fai da te. Affidiamoci piuttosto ad un nutrizionista informato, che ci aiuti a compiere le scelte più giuste per il nostro organismo.

Teniamo comunque in considerazione che, oltre alla dieta: 

a) bere è fondamentale. Non basta qualche bicchiere a pasto, ma sono necessari 2 lt di acqua al giorno! 

b) bisogna smettere di fumare! Le sigarette, oltre ad altri veleni nocivi alla nostra salute, contengono nichel!

c) facendo sport, miglioreremo l’autostima, ci tonificheremo e ci sentiremo in forma!

d) dobbiamo usare cosmetici nichel tested certificati, tessuti naturali, stoviglie adatte!

Con questi accorgimenti potremo iniziare già dopo un mese ad avere dei miglioramenti notevoli. Non demordiamo, teniamo impegnata la mente nei momenti di sconforto, confrontandoci magari con persone che hanno gli stessi problemi, coltiviamo degli hobbies, cercando di non focalizzare la nostra attenzione unicamente su questa allergia.