Invito a cena

Va bene, essere allergici è un problema, ci sono periodi un po’  difficili e altri in cui le cose sembrano più facili. Sicuramente, però, sarete tutti con me quando dico, che un invito a cena può essere una vera e propria catastrofe.

Chi ci invita, molto spesso non sa quali ingredienti poter usare, quali tegami o stoviglie in genere, può adoperare.

Per alcuni potrebbe essere impensabile che ingredienti sani e nutrienti per la maggior parte della gente, per noi invece risultano essere  nocivi. In effetti l’allergico o intollerante, farebbe bene a fare una lista di cibi ok, piuttosto che stare ad elencare tutti quelli vietati!

Noi, popolo dei ” No, grazie, non posso”, così, ci sentiamo dei veri e propri esclusi.

Rifiutare gli inviti in pizzeria, al ristorante, in braceria, in paninoteca… e’ veramente pesante! Per non parlare poi delle grandi ricorrenze, dei pranzi di famiglia, del Natale, della Pasqua e di tutti quei momenti della vita dell’italiano medio, scanditi dalle grandi libagioni. Rimanere negli angoli delle cucine strapiene di cibo e guardare tutto quel ben di Dio, colorato, croccante, inebriante. E rispondere sempre alle stesse domande dei curiosi… che siamo allergici, che non possiamo mangiare quella torta perché il giorno dopo, ci verrebbe un’emicrania lunga 3 giorni, o vertigini, o arrossamenti. E di qui ancora a parlare tutta la sera dei nostri problemi di salute. Diventa tutto un contare i minuti prima di andar via. L’alternativa è portare con noi i nostri contenitori di plastica con la cena nichel/gluten/lactose free. E molte volte, vivere il momento del pasto, paragonando il nostro rancio, alla cena dei ” normali” e invidiare infinitamente, il dolcetto, la zuppa di legumi o la bruschetta del vicino. Bere il succo di mela bio- extra- super puro- biologico ( per carità, ottimo) e voler tremendamente una bella pinta di birra fresca..

Per ovviare a questi problemi, a mio avviso, ci sono due soluzioni: rifiutare l’invito, oppure preparare per tutti, un pasto con i nostri ingredienti permessi. Magari all’inizio sarà un po’ impegnativo, ma ( anche con l’aiuto delle mie ricette) 🙂 , sarete in grado di offrire una piacevole esperienza di gusto! Se poi proprio non ci va di cucinare?!? Al ristorante possiamo sempre optare per un prosciutto crudo e mozzarella, rigorosamente senza lattosio!