Panini con lievito madre

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    panini con lievito madre
    Una ricetta diVivianaValenti-27 Ottobre 2015
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    Voti: 14
    Valutazione: 4.86
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    Tempo di preparazione
    15 minuti
    Tempo di cottura
    30-40 minuti
    Porzioni circa 20 panini ma dipende dalla grandezza che si decide di dare al singolo panino

    Ingredienti

    Istruzioni
    1. Unire farina, zucchero e lievito e mescolare bene. Aggiungere meno di un bicchierino da caffè di olio e mescolare molto bene. Aggiungere poco per volta l'acqua tiepida. Quando si inizierà a formare una palla potete aggiungere il sale e impastare bene. Sempre poco per volta aggiungete tutta l'acqua. alla fine verrà una palla liscia e uniforma che dovrete mettere a riposo per la lievitazione.
    2. Trascorse 12 ore interrompere la lievitazione impastando nuovamente. Non preoccupatevi se vedete sgonfiare l'impasto. Fate lo stesso dopo 24 ore di lievitazione. e ogni volta riponetelo nuovamente nella ciotola e copritelo con un plaid oppure chiudetelo nel forno spento.
    3. Arrivati a 30 ore di lievitazione impastate nuovamente e questa volta separate l'impasto in piccole palline da 60 gr l'una; disponetele in una teglia o ripiano di legno o vassoio e copritele o chiudetele in forno a lievitare per altre 6 ore.
    4. Una volta trascorse 6 ore mettetele in forno a 250° per 30 minuti.
    5. Servire freddi o caldi è indifferente, saranno ugualmente buoni.
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    Tempo di cottura
    30-40 minuti
    Porzioni circa 20 panini ma dipende dalla grandezza che si decide di dare al singolo panino

    Ingredienti

    Istruzioni
    1. Unire farina, zucchero e lievito e mescolare bene. Aggiungere meno di un bicchierino da caffè di olio e mescolare molto bene. Aggiungere poco per volta l'acqua tiepida. Quando si inizierà a formare una palla potete aggiungere il sale e impastare bene. Sempre poco per volta aggiungete tutta l'acqua. alla fine verrà una palla liscia e uniforma che dovrete mettere a riposo per la lievitazione.
    2. Trascorse 12 ore interrompere la lievitazione impastando nuovamente. Non preoccupatevi se vedete sgonfiare l'impasto. Fate lo stesso dopo 24 ore di lievitazione. e ogni volta riponetelo nuovamente nella ciotola e copritelo con un plaid oppure chiudetelo nel forno spento.
    3. Arrivati a 30 ore di lievitazione impastate nuovamente e questa volta separate l'impasto in piccole palline da 60 gr l'una; disponetele in una teglia o ripiano di legno o vassoio e copritele o chiudetele in forno a lievitare per altre 6 ore.
    4. Una volta trascorse 6 ore mettetele in forno a 250° per 30 minuti.
    5. Servire freddi o caldi è indifferente, saranno ugualmente buoni.
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    Io nella vita studio Lettere, ma tra le mie passioni due spiccano... occuparmi delle mie piante grasse e cucinare. Tutti cuciniamo... chi per sopravvivere, chi per piacere, chi per dovere... tutti prima o poi ci confrontiamo con padelle, fuochi, mestoli ma soprattutto con Antonella e Benedetta alle quali tutto sembra riuscire piuttosto bene! Io non temo il confronto perchè so che non sono così "brava", cerco di cavarmela tra pranzi e cena per amici e parenti... mi piace coccolare le persone che amo cucinando cose che possano piacergli. A complicarmi la vita è arrivata l'allergia al nichel che però piano piano è diventata uno stimolo per nuovi esperimenti culinari... Così eccomi qui! Nel tentativo di imparare qualcosa di nuovo e condividere con voi quel poco che già conosco!

    3 COMMENTS

    1. Fantastico! Ho giusto il lievito madre disidratato ma…io sono intollerante anche al glutine…e se le preparo con la farina senza glutine o quella di kamut?!

    2. Ciao Marina! io ho già provato con la farina di kamut e il risultato è ugualmente ottimo, devi solo stare attenta alla dose d’acqua… aggiungila pianissimo per volta e fermati quando ottieni un impasto omogeneo e della giusta consistenza.
      Credo che la farina di timilia presenti un alto valore proteico e un basso indice di glutine… però non sono nè un medico nè altro perciò, io ti do questa notizia letta in giro su internet, tu informati bene!
      Per la farina senza glutine non so… prova e mi fai sapere! 😉

    3. Se sei allergica al nichel, sconsiglio vivamente l’utilizzo di preparati senza glutine, in quanto sono a base di mais e quindi da evitare. Puoi usare farina di riso o di timilia che ha un basso contenuto di glutine, così come quella di tapioca o quinoa. Per un primo approccio alla panificazione ti consiglio quella di riso 🙂

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