Come conservare il lievito madre

Un lievito ben fatto e conservato è il segreto della leggerezza e del gusto di un prodotto da forno; inoltre gli organismi lievitanti hanno delle proprietà chelanti (disintossicanti, disinquinanti) tanto che in moderne sperimentazioni, una varietà fra gli organismi derivanti dal lievito di birra mostrano di poter sintetizzare una proteina (la saccharomyces cerevisiae) in grado di diminuire fino all’80% gli ioni di metalli pesanti.

Tornando in cucina la pasta madre consente di avere a disposizione la materia prima per tantissime preparazioni nichel free, a patto però di conservarla in maniera corretta. ecco quindi qualche consiglio su come gestirne correttamente la conservazione.

 

Uso quotidiano o in giornata

Avvolgete comodamente l’impasto in un canovaccio non stampato di cotone o di lino e lasciarlo a temperatura ambiente per utilizzarlo nelle successive 12/15 ore. E’ il caso in cui dobbiate impastare per il giorno successivo; per chi ha la fortuna di panificare tutti i giorni andrà benissimo. Tenete conto che la temperatura ambientale agisce sulla velocità di lievitazione; più la temperatura è calda e più la lievitazione sarà veloce; per questo in estate o in ambiente particolarmente caldi anche con l’azione frenante del panno la lievitazione potrebbe essere troppo veloce e sull’esterno si potrebbe creare una pellicola(crosta più consistente da eliminare prima dell’utilizzo.

 

Uso frequente non quotidiano

In frigorifero,  in un contenitore di vetro molto ben pulito da detersivi di lavaggio e asciutto, di capienza maggiore del volume della pasta, chiuso ermeticamente e posizionato nella parte meno fredda del frigorifero, quindi in basso vicino all’apertura. Questo tipo di conservazione ci da lunghi periodi di utilizzo, con almeno una rinfrescata settimanale e un ulteriore rinfresco prima dell’utilizzo. Tenete conto che ad ogni rinfresco il volume aumenta, quindi moderate la quantità di farina e acqua per non rischiare di dover buttare una parte della pasta.

 

Per riserva

Congelatore:  per una corretto congelamento consiglio la più bassa temperatura possibile, in sacchetti da congelatore e in panetti da 250 gr . Prima dell’utilizzo far scongelare ponendo in frigo e poi a temperatura ambiente con un rinfresco .

 

 

Come conservare il lievito madre

  • Dose per

    1 persona
  • Preparazione

    5 minuti
  • Cottura

  • Liv. Nichel

Ingredienti

Preparazione

  1. Preparare l'impasto mescolando la farina con l'acqua tiepida aggiunta poco per volta.
  2. Conservarlo in un recipiente di vetro infarinato, coperto con un panno umido e rivestito da pellicola trasparente.
  3. Per velocizzare la lievitazione si possono aggiungere un cucchiaino di miele o la polpa grattugiata di mezza mela.
  4. Lasciare riposare per 2 giorni.
  5. Aggiungere il doppio del peso dell'impasto di farina e la metà di acqua. ( Per esempio se l'impasto pesa 200 gr, aggiungerne 400 di farina e 100 di acqua)
  6. Lasciar riposare per altri due o tre giorni.
  7. Il lievito adesso avrà un odore acido e pungente, bene! Significa che è quasi pronto. Continuare con il rinfresco ogni due giorni per una settimana.
  8. Adesso il lievito madre è pronto per essere utilizzato.

Note

Una volta preparato il lievito, bisogna rinfrescarlo una volta a settimana. In estate è meglio tenerlo in frigo. Quando lo utilizzo per le mie preparazioni, lo doso in questo modo: sempre il 30% del peso della farina. (100 gr di farina= 30 gr di lievito madre). Si può sostituire la farina di riso con la 00, se tollerata. Bisogna tenere in conto che la lievitazione con solo lievito madre, è molto più lenta: per il pane, ad esempio, ci vogliono due giorni di lievitazione... Ma il risultato è fenomenale!

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Classe 1984, amante del cibo e della buona cucina. Da dieci anni a questa parte, sono diventata un’a...